Asta 67 – COLLEZIONI BOLOGNESI

Collezioni bolognesi

Abbiamo inaugurato la stagione di aste 2024 con la nuova asta: COLLEZIONI BOLOGNESI. Dipinti del XIX e XX secolo.

L’appuntamento ha celebrato il periodo a cavallo tra Ottocento e Novecento con un focus sul patrimonio locale, presentando una selezione di opere rivolte agli estimatori bolognesi, italiani e internazionali. Tutte le opere proposte provengono da collezionisti appassionati, che nel corso degli anni hanno raccolto dipinti, disegni e grafiche di artisti locali e non solo, tra i quali emergono alcune opere di particolare rilievo.

Piccolo concerto di Bruno Saetti è un esempio del primo periodo del pittore. L’artista noto per il suo stile figurativo e la sua particolare attenzione alle atmosfere e ai dettagli delle scene è una figura di spicco nella storia dell’arte italiana del Novecento grazie alla sua abilità nel catturare l’essenza della vita quotidiana e la sua evoluzione stilistica nel corso degli anni.

Significativo anche il dipinto di Alberto Pasini, pittore noto per le scene di paesaggio e orientaliste, apprezzato per la capacità di trasportare chi osserva i suoi lavori in terre lontane tramite la pittura. Impossibile poi non lasciarsi catturare dalla maestria tecnica dell’artista ceco Alphonse Mucha che emerge dal disegno lotto n. 13.

Tra gli artisti proposti che celebrano l’arte e la cultura bolognese troviamo poi i Bertelli, padre e figlio, che hanno saputo ritrarre la vita quotidiana bolognese catturando l’autenticità delle scene di strada e dei ritratti, che diventano vere e proprie finestre sul passato. Si segnalano in particolare l’olio Il festone di vite, dipinto da Luigi Bertelli, che ha partecipato a diverse esposizioni e i paesaggi di Flavio Bertelli, come Fiori di rosmarino del 1937 e Vecchie case (Carpegna). Ogni opera di questi maestri rappresenta un tassello nella storia artistica di Bologna

Durante la vendita all’incanto saranno proposti anche dipinti di Carlo Corsi, come i due olii Al parco e la marina lotto n. 5, di Guglielmo Pizzirani, che ha lasciato un segno nel panorama artistico locale con la sua pittura sofisticata e sperimentale e Alfredo Protti, celebre per le sue raffigurazioni sensibili e toccanti e per il suo spirito provocatorio.

L’asta siè tenuta Mercoledì 24 Gennaio a partire dalle ore 15:00 ed è stato possibile partecipare esclusivamente online e con offerte scritte e telefoniche. E’ stato possibile visionare i lotti di persona a partire da giovedì 18 Gennaio e l’esposizione è continuata nelle giornate di venerdì 19, lunedì 22 e martedì 23 secondo i seguenti orari: 9:30-13:00 e 14:00-18:30.

Di seguito ecco alcune tra le migliori aggiudicazioni! Non perdere tutti i nostri top lot e consulta i cataloghi dei nostri appuntamenti dal 2013 a oggi nella sezione ASTE PASSATE.

Lotto 10 – Mario De Maria detto Marius Pictor (Bologna 1852 – 1924), “Autoritratto”, 1878. – € 9.920,00

Lotto 32 – Luigi Bertelli (San Lazzaro di Savena 1833 – Bologna 1916), “Il festone di vite”, 1890 – 1893. – € 5.500,00

Lotto 13 – Alphonse Mucha (Ivancice 1860 – Praga 1939), “Scena orientalista”. – € 5.250,00

Lotto 25 – Giovanni Fattori (Livorno 1825 – Firenze 1908), “Cavalleria”. – € 5.250,00

Lotto 14 – Frantisek Kupka (Opocno 1871 – Puteaux 1957), “Cours de gymnastique”. – € 3.000,00

Lotto 9 – Bruno Saetti (Bologna 1902 – 1984), “Piccolo concerto”, 1925. – € 3.500,00

Lotto 26 – Renato Natali (Livorno 1883 -1979), “Gioco equestre”. – € 3.250,00

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