Arte Moderna e Contemporanea

Alberto Burri, "Sabbia", olio su tela risalente al 1952.
ALIGHIERO BOETTI - SIMETTRICO - ASIMMETRICO - 1973 - TOP LOT - ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA - ASTE BOLOGNA - GREGORYS ASTE
Luigi Ontani  “ErmEstEtica HarlemArlecchino” -arte-contemporanea-gregorys
"Senza titolo", opera di Yayoi Kusama, risalente al 1953.
PAOLA SCHEGGI - ARTE CONTEMPORANEA - ASTA 79
"Marilyn Monroe", serigrafia a colori di Andy Warhol.
Vladimir Velickovic - Caduta N. 2-gregorys-arte-contemporanea
gregorio-sciltian-arte-contemporanea-gregorys
giorgio-morandi-conchiglie-gregorys - arte - contemporanea
Carla Accardi (Trapani 1924 – Roma 2014), “Concentrati Suoni” - gregory's - arte - contemporanea
marco-gastini-irradiante-grezzo-gregorys - arte - contemporanea
lucio-fontana-concetto-spaziale-gregorys-aste
renato-guttuso-senza-titolo-1962-gregorys-aste
Luciano Minguzzi  “Due Figure”-arte-contemporanea-gregorys
roberto-crippa-la-navicella-spaziale-dei-miei-sogni-1970-gregorys-aste
“Natura morta”, opera di Giorgio Morandi, 1956.
Mario Schifano- “Futurismo Rivisitato” -arte-contemporanea-gregorys
salvo-valle-arte-contemporanea-gregorys
mattia-moreni-un-anguria-americana-assassinata-sul-campo-gregorys-aste
filippo-de-pisis-interno-coco-gregorys- arte - contemporanea
victor-vasarely-omega-1956-gregorys-aste
MATTA - ASTA 79 - ARTE CONTEMPORANEA
“Trompe-l’oeil con lo scarafaggio”, olio su tela di Gregorio Sciltian, 1981.
mario-schifano-fortificato-1988-gregorys-aste
"Natura morta", olio su tela di Sergio Romiti, 1952.
rosai-dipartimento-contemporaneo-gregorys-asta
Maurizio Cattelan, “Cuore, Pezzo di ricambio”, 1998.
"Mario e Daria", opera di Mario Ceroli, risalente al 1968.
pozzati-natura-posta-arte-contemporanea
"Figura fondo ocra", olio su tela di Pompilio Mandelli, 1962.
"Senza titolo" di Hermann Nitsch, opera realizzata con tecnica mista, 1981.
"Progetto di Balena", opera di Pino Pascali, risalente al 1966.
“Testa”, opera di Vasco Bendini, risalente al 1960.
Giulio Turcato Forme spezzate 1971 olio e tecnica mista su tela
Nicola Samorì Senza titolo affresco su tavola 2002
"Marciare non marcire", opera di Guglielmo Sansoni, detto Tato.
"Composizione", opera di Georges Mathieu, 1960.
"Motivo Dalmata", tempera su carta di Anton Zoran Mušič, 1949.
"Composizione", tempera su cartone di Afro Basaldella, 1964.
Lucio Fontana Concetto spaziale serigrafia a colori su carta

Il Dipartimento di Arte Moderna e Contemporanea di Gregory’s Casa d’Aste è uno dei settori di punta della nostra attività. In particolare, attivo a Bologna, il dipartimento è dedicato alla selezione e alla valorizzazione di opere del Novecento e della contemporaneità, seguendo con attenzione ogni fase del percorso che conduce un’opera dall’affidamento alla sua presentazione in asta. Inoltre, le nostre aste di arte moderna e contemporanea a Bologna si rivolgono a collezionisti, appassionati e conferenti italiani e internazionali.

In primo luogo, ogni opera che ci viene affidata è oggetto di un’analisi approfondita, che prende in considerazione provenienza, bibliografia e contesto collezionistico. Infatti, questi elementi sono fondamentali per ricostruire correttamente la storia dell’opera e valutarne il potenziale sul mercato. Inoltre, il costante confronto con l’andamento del mercato dell’arte ci consente di formulare stime accurate e coerenti con i risultati più recenti delle aste, individuando il posizionamento più adeguato per ogni lavoro. Infine, il dipartimento concorda con la proprietà una riserva, definita sulla base delle caratteristiche dell’opera e delle dinamiche di mercato, con l’obiettivo di tutelarne il valore in fase di vendita.

Allo stesso modo, una parte fondamentale della nostra attività è dedicata all’analisi diretta delle opere. In particolare, l’osservazione dei materiali, della tecnica esecutiva e dello stato di conservazione permette di approfondirne la conoscenza. Inoltre, vengono utilizzati, quando necessario, strumenti diagnostici come la lampada di Wood, utile per individuare eventuali restauri o interventi conservativi. Nei casi più rilevanti, vengono inoltre avviati contatti con archivi e fondazioni d’artista per verifiche documentarie e procedure di archiviazione. Di conseguenza, il dipartimento può assistere il conferente nell’ottenimento delle certificazioni adeguate e nella migliore valorizzazione dell’opera.

Inoltre, molti dei lotti presentati nelle nostre aste di arte moderna e contemporanea provengono da collezioni private, spesso conservate per lunghi periodi all’interno di raccolte e dimore familiari. Per questo motivo, riportare queste opere all’attenzione del mercato, valorizzandone la provenienza e il percorso collezionistico, rappresenta uno degli aspetti più significativi della nostra attività a Bologna. Allo stesso tempo, il loro ingresso in asta consente di restituire visibilità a lavori talvolta poco noti o mai apparsi prima sul mercato.

Accanto allo studio e alla preparazione delle opere, il dipartimento accompagna i clienti con un servizio attento e completo. In particolare, l’assistenza comprende la catalogazione, la realizzazione del corredo fotografico e la redazione di condition report accurati. Inoltre, ogni lotto viene presentato attraverso una documentazione pensata per comunicarne in modo chiaro caratteristiche, qualità e stato di conservazione.

Anche dopo la vendita, Gregory’s Casa d’Aste continua ad assistere i propri clienti nelle fasi successive all’aggiudicazione. Infatti, il servizio comprende preventivi di spedizione e organizzazione dei trasporti, affidati a una rete di aziende specializzate nel settore che collaborano con la nostra casa d’aste da anni, con possibilità di consegna in Italia e in tutto il mondo. Inoltre, completa il servizio l’assistenza nelle pratiche di esportazione. Nel complesso, il Dipartimento di Arte Moderna e Contemporanea offre agli acquirenti e ai conferenti un supporto continuativo in ogni fase della vendita.

Nei cataloghi di Arte Moderna e Contemporanea trovano spazio lavori legati alle avanguardie storiche, alla pittura informale e astratta del secondo dopoguerra, fino alle ricerche artistiche più recenti. In questo modo, le aste organizzate nella nostra sede di Bologna offrono uno sguardo ampio e articolato sulla produzione artistica del XX e XXI secolo. Allo stesso tempo, la varietà delle proposte consente di coinvolgere pubblici e interessi collezionistici differenti.

Per quanto riguarda la scena italiana, particolare attenzione è dedicata ai protagonisti di alcune delle stagioni più significative dell’arte del Novecento. In particolare, tra le opere presentate figurano “Sabbia” (1952) di Alberto Burri, “Simmetrico Asimmetrico” (1973) di Alighiero Boetti, aggiudicato a € 200.000, “ErmEstEtica HarlemArlecchino” (1996) di Luigi Ontani, aggiudicato a € 65.000, e “Concetto spaziale” (1964-65) di Lucio Fontana, aggiudicato a € 28.750. Inoltre, tra le opere di maggiore rilievo figurano “Concentrati Suoni” (2006) di Carla Accardi, aggiudicato a € 32.240, “Irradiante Grezzo II” (1988) di Marco Gastini e “Futurismo Rivisitato” (1967) di Mario Schifano. Infine, a questi si affiancano lavori di Roberto Crippa, come “La navicella spaziale dei miei sogni” (1963) e “Spirale” (1951).

Allo stesso modo, completano questo panorama artisti come Filippo De PisisMattia Moreni con “Un’anguria americana assassinata sul campo” (1969), Salvo con “La Valle” (1989), Renato Guttuso, di cui si ricorda anche “Bassotto” (1958), e Pino Pascali con “Progetto di Balena” (1966). Inoltre, nei cataloghi sono state presentate opere di Xavier Bueno, Gianni Dova, Giovanni Frangi, Emilio Scanavino, Tonelli e Maurizio Cattelan. Nel complesso, questa selezione testimonia la varietà delle ricerche artistiche italiane sviluppatesi nel corso del Novecento.

Oltre alla scena nazionale, le aste includono opere di artisti internazionali che hanno segnato la storia dell’arte del Novecento e della contemporaneità. In particolare, si ricordano “Senza titolo” (1953) di Yayoi Kusama, aggiudicato a € 53.750, la celebre serigrafia “Marilyn Monroe” (1967) di Andy Warhol, aggiudicata a € 48.750, “Intersuperficie curva nera” (1965-1967) di Paolo Scheggi, aggiudicata a € 48.750, e “Caduta N 2” (1971) di Vladimir Veličković, aggiudicata a € 43.750.

Inoltre, a questi si affiancano lavori di Victor Vasarely, tra cui “Omega” (1956), e opere di Roberto Sebastián Matta, come “Ultima Cena” (1978). Allo stesso modo, artisti come Paul Jenkins, André Lanskoy, René Magritte, Arman, Marc Chagall e Hermann Nitsch testimoniano l’ampiezza delle principali ricerche artistiche internazionali del Novecento presenti nelle aste di Gregory’s. Di conseguenza, i cataloghi offrono un confronto articolato tra esperienze italiane e internazionali.

Uno spazio di particolare rilievo è riservato agli artisti legati a Bologna e al territorio emiliano-romagnolo, espressione di una tradizione artistica centrale nel panorama italiano del Novecento. Per esempio, tra le opere più significative passate nelle nostre aste si ricordano il disegno “Conchiglie” (1932) di Giorgio Morandi, aggiudicato a € 35.960, la scultura “Due Figure” (1962) di Luciano Minguzzi, aggiudicata a € 25.000, e “Spettacolo ortogonale” (1968) di Concetto Pozzati, aggiudicato a € 15.000. Inoltre, completano il panorama regionale autori come Nanni, Pompilio Mandelli, Sergio Romiti e Cleto Tomba, che hanno contribuito alla vitalità della scena artistica bolognese ed emiliano-romagnola. Nel complesso, questo legame con il territorio rappresenta una componente significativa dell’identità del dipartimento.

Infine, l’acquisizione di opere provenienti da importanti raccolte e collezioni private ha permesso alla casa d’aste di costruire nel tempo una clientela di collezionisti attivi a livello nazionale e internazionale. Di conseguenza, i conferenti possono presentare le proprie opere a un pubblico ampio, selezionato e qualificato, capace di generare una reale competizione in asta. Inoltre, la presenza di acquirenti italiani e stranieri contribuisce ad ampliare la visibilità delle opere proposte. Nel complesso, questo consente al Dipartimento di Arte Moderna e Contemporanea di Gregory’s Casa d’Aste di valorizzare al meglio le opere affidate e di favorire risultati di vendita significativi, consolidando il ruolo di Bologna come punto di riferimento per il mercato dell’arte moderna e contemporanea.

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I nostri esperti sono a disposizione per valutazioni gratuite e confidenziali, sia per singole opere sia per intere collezioni.

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