Casa d'Aste Bologna - Palazzo Brazzetti

Sculture

Coppia di sculture in bronzo raffiguranti figure classiche, attribuite a Barthélemy Prieur.
“La festa di paese”, scultura di Cleto Tomba.
"Madonna", opera di Maestro Bolognese, XVIII secolo.

Il Dipartimento di Sculture di Gregory’s Casa d’Aste si occupa della selezione e della valorizzazione di sculture antiche, moderne e del XIX e XX secolo, rivolgendosi a collezionisti, appassionati e a chi desidera avvicinarsi al mondo delle aste di sculture. Ogni opera viene seguita con attenzione lungo tutto il percorso, con l’obiettivo di individuarne il miglior contesto di vendita e restituirle la giusta visibilità sul mercato.

Dietro ogni scultura c’è un lavoro di studio che parte dalla provenienza, passa attraverso la ricerca bibliografica e si estende all’analisi delle caratteristiche stilistiche, tecniche e collezionistiche. A questo si unisce un costante confronto con il mercato dell’arte, indispensabile per formulare stime affidabili e coerenti con i risultati più recenti.Il dipartimento concorda inoltre con la proprietà una riserva, definita sulla base delle caratteristiche dell’opera e delle dinamiche di mercato, con l’obiettivo di tutelarne il valore in fase di vendita.

La scultura è un ambito estremamente vario, e proprio questa ricchezza rende il lavoro del dipartimento particolarmente stimolante. Nei nostri cataloghi trovano spazio bronzi, marmi, legni, pietre, terrecotte e avori, di piccole e grandi dimensioni, insieme a opere decorative, soggetti religiosi e oggetti da collezione. Ogni selezione nasce con l’idea di costruire un insieme armonico, capace di mettere in dialogo epoche, materiali e sensibilità diverse.

Molte delle opere che arrivano in asta provengono da collezioni private, spesso custodite per anni all’interno di case, raccolte di famiglia o contesti collezionistici poco visibili al mercato. Riportarle all’attenzione di nuovi acquirenti significa riattivarne la storia, ma anche creare nuove occasioni per chi desidera vendere sculture all’asta in modo serio e qualificato.

Accanto alla fase di studio, il dipartimento segue la clientela con un supporto concreto e continuativo. Dalla catalogazione alla redazione di condition report accurati, fino alla gestione del post-vendita, ogni passaggio viene affrontato con cura. Il servizio comprende anche preventivi di spedizione e organizzazione di trasporti, affidati a operatori specializzati con cui la casa d’aste collabora da anni. Inoltre, l’assistenza nelle pratiche di licenza di esportazione rende l’intero processo più semplice e lineare.

Nei cataloghi di sculture di Gregory’s trovano spazio opere di diversa provenienza e tipologia, capaci di raccontare linguaggi ed epoche differenti e di intercettare l’interesse di un pubblico sempre più ampio e internazionale. Tra i risultati più rilevanti in ambito europeo si segnalano una coppia di sculture in bronzo dorato con figure classiche, attribuita a Barthélemy Prieur, databile tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo e aggiudicata a € 26.060,00, e “Ave Caesar! Morituri te salutant”, scultura in bronzo firmata Pius Adamowitsch Welonski, venduta per € 9.424,00.

Nel panorama italiano tra XIX e XX secolo emergono lavori di Luciano Minguzzi, tra cui “Fiori della notte”, aggiudicata a € 12.000,00, e “Due Figure” (1950), scultura in bronzo esemplare unico venduta per € 25.000,00. Nell’insieme anche opere di Cleto Tomba, come “Natività” e “Festa di paese”, quest’ultima aggiudicata a € 14.260,00. Accanto a questi, “Centauressa” di Decimo Passani e “Maschera del vento” di Melandri raccontano la varietà della produzione novecentesca. La scultura contemporanea è rappresentata da artisti come Luigi Ontani, con “ErmEstEtica HarlemArlecchino” (1996), aggiudicata a € 65.000,00, Maurizio Cattelan, con “Cuore, Pezzo di ricambio” (1998), e Mario Ceroli, autore di “Mario e Daria” (1968).

Non manca uno sguardo attento al territorio, con opere come “Cristo” e “Madonna” di un Maestro Plasticatore Bolognese del XVIII secolo, entrambe aggiudicate a € 11.875,00. Anche le sculture in pietra come “Ascesa” di Giuliano Giuliani, aggiudicata a € 4.445,00, che mantiene un forte legame con la tradizione locale.

Nel tempo, l’acquisizione di opere provenienti da raccolte importanti ha contribuito a costruire un pubblico di collezionisti attivi a livello nazionale e internazionale. Questo rende possibile valorizzare al meglio opere sia della produzione italiana, inclusa quella artigianale, sia della scultura internazionale, favorendo risultati solidi e una partecipazione viva in asta.

Valutazione

Desideri conoscere il valore delle tue opere e valutarne la vendita sul mercato?
I nostri esperti sono a disposizione per valutazioni gratuite e confidenziali, sia per singole opere sia per intere collezioni.

Potrai ricevere un parere qualificato ed essere accompagnato in tutte le fasi della vendita, in asta o tramite trattativa privata, attraverso un servizio attento e personalizzato.

È possibile inviare immagini e informazioni delle opere tramite

Cataloghi Aste

Ultimi Top Lots