Realizzata nel 1961, “Composizione scura” rappresenta una fase significativa della ricerca pittorica di Sergio Romiti, artista bolognese tra i protagonisti dell’Informale italiano. In questo periodo, infatti, Romiti abbandona progressivamente ogni riferimento figurativo esplicito, orientandosi verso una pittura basata su strutture segnico-cromatiche e su una forte tensione spaziale.
La superficie pittorica si articola attraverso un equilibrio tra campiture scure e aperture luminose, dove il colore non definisce forme riconoscibili ma costruisce ritmi visivi e profondità. Tuttavia, la composizione non è mai casuale: al contrario, emerge una costruzione calibrata, in cui segni, velature e contrasti generano una trama dinamica. Inoltre, l’uso di tonalità scure accentua la dimensione introspettiva dell’opera, suggerendo una riflessione sullo spazio e sulla percezione.
Romiti, vicino inizialmente all’ambiente della Scuola bolognese del dopoguerra, sviluppa un linguaggio personale che si distingue per la sua capacità di coniugare rigore compositivo e sensibilità lirica. Di conseguenza, anche in questa opera, la pittura si configura come un campo di indagine, in cui la materia e il gesto diventano strumenti di conoscenza.
Pertanto, “Composizione scura” si inserisce pienamente nel contesto delle ricerche astratte degli anni Sessanta, mantenendo al contempo una forte identità individuale. Allo stesso tempo, l’opera testimonia l’interesse di Romiti per un equilibrio tra controllo formale e libertà espressiva, elementi che definiscono la sua produzione matura.
Descrizione: Olio su tela, firmato e datato al retro Romiti 1961, H cm 55×75.
Note: Al retro reca timbro ovale Galleria del Milione – Milano con numero di registro 9576; a matita numero di registro 12.284 della Galleria La Nuova Loggia – Bologna; altro numero G-762 con firma illeggibile.
Pubblicazione: opera pubblicata in ‘C. Cerritelli, ‘Bologna e dintorni’, in ‘La pittura in Italia. Il Novecento/2. 1945-1990’, Tomo II; Cerritelli (a cura di), ‘Trent’anni della Casa del Mantegna. L’incanto della pittura. Percorsi dell’arte italiana del secondo Novecento’, catalogo della mostra – p. 280; ‘Sergio Romiti – Catalogo Generale dei dipinti’ a cura di Guido Salvadori, 2019 – Tomo II, n.835, p. 506.
Provenienza: Galleria del Milione – Milano; Galleria La Nuova Loggia, Bologna.
Aggiudicato: € 8.184,00
Asta 30 – 22 Maggio 2019 – Arte Moderna e Contemporanea
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