Paul Jenkins, “Phenomena head in the Cloud”, 1984.
Aggiudicato: € 3.000,00
Asta 86 – 4 Settembre 2025 – Arte Contemporanea
L’opera “Phenomena Head in the Cloud” (1984) di Paul Jenkins invita lo spettatore a un’esperienza visiva sospesa tra trasparenza e vibrazione cromatica. Realizzata con tecnica mista – olio e collage – su supporto di formato circa 45,7 × 38,1 cm, questa composizione appartiene alla serie “Phenomena”, in cui l’artista esplora la percezione attraverso la fluidità del colore e la materia spontanea.
Paul Jenkins, nato a Kansas City nel 1923 e attivo tra New York e Parigi fino alla sua scomparsa nel 2012, è esponente centrale dell’Espressionismo Astratto americano. Il suo linguaggio unisce versamento controllato della vernice, segno ritmico e ricorso alla luce interiore: così il colore diventa esperienza interiore, non mera superficie.
In “Phenomena Head in the Cloud” la forma suggerita di un volto emerge e si dissolve nel flusso dei pigmenti, mentre le sfumature frangiate richiamano l’idea di nubi, sogni e istanti transitori. Il collage introduce una dimensione materica che amplifica la profondità e il mistero della composizione, facendo della superficie un territorio dove l’invisibile prende corpo. L’artista stesso affermava che nelle sue opere “si osserva” e non semplicemente “si guarda”.
Questo lavoro risulta perfetto per ambienti raffinati che cercano un elemento con forte identità emotiva e visiva. “Phenomena Head in the Cloud” non è soltanto un’immagine astratta: è un invito a lasciare che il colore e la forma operino in noi come sensazioni. Con coerenza con la poetica di Paul Jenkins, questa opera suggella l’idea che la pittura possa essere dialogo tra luce, materia e coscienza.
Firmato al centro, reca al retro firma, titolo, anno e luogo, H cm 45×37,5 – con cornice H cm 54×46.
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