Sciltian natura morta trasparenze 1976 olio su tela

Gregorio Sciltian (1900–1985), “Natura morta”, Venezia – 1976.

Realizzata nel 1976 durante il soggiorno veneziano, “Natura morta” appartiene alla celebre serie delle “Trasparenze”, uno dei momenti più alti della ricerca di Gregorio Sciltian. In questa fase, infatti, l’artista approfondisce il tema della percezione visiva, indagando con rigore quasi scientifico i rapporti tra luce, materia e illusione.

La composizione si articola attorno a oggetti quotidiani – bottiglia, brocca, tazza, frutta – disposti con apparente semplicità. Tuttavia, proprio attraverso questa essenzialità, Sciltian costruisce un sofisticato gioco di riflessi e rifrazioni. In particolare, la bottiglia centrale diventa il fulcro della scena, poiché riflette e deforma lo spazio circostante, dimostrando una straordinaria padronanza della resa luministica. Inoltre, il contrasto tra superfici opache e trasparenti amplifica l’effetto illusionistico.

L’artista, formatosi tra Russia e Italia e attivo nel contesto del ritorno all’ordine, sviluppa uno stile autonomo, caratterizzato da una pittura nitida e controllata. Pertanto, anche in quest’opera, la realtà non è semplicemente rappresentata, ma viene analizzata e ricostruita, mettendo in discussione la percezione dello spettatore. Allo stesso tempo, l’inserimento di elementi incongrui o sospesi accentua una sottile dimensione enigmatica.

Di conseguenza, “Natura morta” si configura come un esempio emblematico della poetica di Gregorio Sciltian, dove tecnica e concetto coincidono. Infine, l’opera testimonia come la tradizione della natura morta venga reinterpretata in chiave moderna, attraverso un linguaggio che unisce precisione formale e riflessione sull’illusione.

Descrizione: Olio su tela, firmato in basso a sinistra G. Sciltian e numeri romani, al retro reca iscrizione per autentica “Confermo che queste ‘Trasparenze’ sono state da me dipinte in Venezia nel 1976/G. Sciltian’, H cm 50×65.
Note: Al retro reca etichetta ‘Comune di Ferrara – Palazzo dei Diamanti – Direzione Gallerie Civiche d’arte Moderna e timbri.
Pubblicazioni: Opera pubblicata in ‘Sciltian – Opera Omnia’ a cura di R. Civello – Hoepli 1986, rif. bibliografico n.417; Opera pubblicata nel Catalogo ‘L’illusione di Sciltian – Inganni pittorici alla prova della modernità’ – Mostra a cura di Stefano Sbarbaro, 3 Aprile – 6 Settembre 2015, Villa Bardini a Firenze, p.106 – tav. 15.
Esposizioni: ‘L’illusione di Sciltian – Inganni pittorici alla prova della modernità’ – Mostra a cura di Stefano Sbarbaro, 3 Aprile – 6 Settembre 2015, Villa Bardini a Firenze; Mostra Gregorio Sciltian – Ferrara, Palazzo dei Diamanti, 2 Febbraio – 31 Marzo 1986; Museo Pusckin di Mosca nel 1983.
Provenienza: Collezione Tamassia – Modena; Collezione Bordignon, S. Zenone degli Ezzelini – Treviso.

Aggiudicato: € 6.750,25

Asta 32 – 20 Settembre 2019 – Arte moderna e contemporanea

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