“Il ritrovamento della tomba di San Giacomo” di Giacomo Bolognini rappresenta un’opera di particolarmente rilevante all’interno della pittura bolognese tra Sei e Settecento. Allievo e collaboratore di Domenico Maria Canuti, Bolognini si formò in un ambiente ancora profondamente legato alla tradizione dei Carracci, ma aperto a soluzioni scenografiche e teatrali tipiche del pieno Barocco.
La grande tela, di formato ovale, raffigura il momento del ritrovamento della tomba di San Giacomo, episodio costruito attraverso una composizione piuttosto complessa e fortemente narrativa. Al centro della scena, il vescovo e i personaggi inginocchiati guidano simultaneamente l’attenzione verso il fulcro dell’evento sacro. Tuttavia, l’opera non si limita alla rappresentazione devozionale: la disposizione delle figure, i gesti concitati e il contrasto tra architettura e paesaggio creano un racconto visivo articolato e dinamico.
Inoltre, la luce svolge un ruolo centrale. Le zone illuminate evidenziano i protagonisti, mentre le parti più scure accentuano la profondità e il carattere teatrale della scena. Inoltre i panneggi ampi, i colori intensi e la varietà delle posture confermano la solida cultura figurativa dell’artista. D’altra parte, la ricca bibliografia e la presenza dell’opera in importanti esposizioni internazionali, tra Bologna, Washington e New York, ne testimoniano l’interesse storico-artistico.
Descrizione: Olio su tela, H cm 210×270.
Pubblicazioni: “Stanze Bolognesi. La Collezione Lauro”, a cura di D. Benati e P. Giordani, Milano, 1994, p. 95, img. 69; G. Zanotti, “Storie dell’Accademia Clementina”, Bologna, 1739, II, p. 28; L. Crespi, “Vite de’ pittori bolognesi non descritte nella Felsina Pittrice”, Roma, 1769, p. 82; M. Oretti, “Notizie de’ professori del disegno… spazio bolognesi”, fine del XVIII secolo, Bologna, Biblioteca Comunale, ms. B. 130. cc. 257 262; J. T. Spike, “Nell’età del Correggio e dei Carracci, Catalogo della mostra Bologna-Washington-New York, Bologna, 1986, p. 407, n. 135; S. Stagni, “Domenico Maria Canuti pittore (1626 – 1684)”, Rimini, 1988, p. 225; A. Mazza, “Giacomo Bolognini pittore e accademico clementino” in “Accademia Clementina. Atti e memorie”, n. s. 27, 1990, pp. 50-53.
Esposizioni: Bologna, Pinacoteca Nazionale; Washington, National Gallery; New York, Metropolitan Museum, 1986-1987.
Aggiudicato: € 41.250,00
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