Il servizio di posate in argento di Argenteria Morini Cacciari, realizzato a Bologna nel XX secolo, rappresenta un esempio significativo della produzione argentiera emiliana destinata alla tavola formale. La composizione, pensata per otto persone, comprende posate da pasto, da pesce, da dessert e diversi elementi da portata. Inoltre, la presenza di accessori specialistici, come paletta da dolce, mestolino da salsiera, posate da pesce e apribottiglie, conferma la destinazione del servizio a un uso completo e rappresentativo.
Dal punto di vista stilistico, le posate presentano una linea sobria, con manici sagomati e terminali leggermente mossi. Tuttavia, la semplicità dell’impianto decorativo non riduce il valore dell’insieme; al contrario, ne sottolinea la versatilità e la continuità con la tradizione italiana della tavola. La lavorazione privilegia infatti proporzioni equilibrate, superfici lisce e dettagli misurati, in linea con il gusto novecentesco.
I punzoni con titolo 800 e sigla 23-BO riconducono il servizio alla produzione bolognese in argento, confermandone l’origine manifatturiera. Inoltre, il peso complessivo calcolato, pari a 4327,62 grammi, tiene conto della diversa incidenza dell’argento nei coltelli e nell’apribottiglie, secondo una valutazione coerente con la struttura di questi elementi.
Per completezza, qualità dei materiali e provenienza da collezione privata bolognese, il servizio costituisce una testimonianza interessante dell’argenteria italiana del XX secolo, adatta sia al collezionismo sia alla valorizzazione della tavola tradizionale.
Provenienza: Collezione privata – Bologna
Aggiudicato: 3.000,00
