Questi sei tavolini di Vivai del Sud, realizzati in Italia negli anni Settanta, rappresentano un esempio significativo della produzione d’arredo italiana legata all’uso di materiali naturali e a una concezione libera e componibile dello spazio domestico. L’azienda romana si distinse infatti per un linguaggio decorativo riconoscibile, spesso fondato sull’impiego di canna, bambù, rattan e fibre intrecciate, materiali interpretati con gusto moderno e con forte attenzione all’effetto scenografico.
In questo insieme, la struttura in canna e rattan nero intrecciato conferisce ai tavolini una presenza grafica decisa, pur mantenendo la leggerezza tipica degli arredi realizzati con fibre vegetali. Inoltre, la finitura scura accentua il profilo geometrico dei moduli, valorizzando il contrasto tra la materia naturale e il disegno rigoroso delle forme.
La composizione comprende quattro elementi a forma di stella e due a croce moresca, liberamente accostabili tra loro. Tuttavia, ogni modulo conserva anche una propria autonomia formale, potendo essere utilizzato singolarmente o in combinazione con gli altri. Questa versatilità riflette pienamente il gusto degli anni Settanta, quando l’arredo tendeva a diventare più informale, mobile e adattabile agli ambienti.
D’altra parte, il richiamo alla forma moresca introduce una componente decorativa di ispirazione mediterranea ed esotica, coerente con la poetica di Vivai del Sud. Nel complesso, questi sei tavolini uniscono funzionalità, decorazione e modularità, offrendo un esempio elegante e riconoscibile del design italiano del periodo.
Descrizione: H cm (modulo singolo) 40.5 x diametro max cm 48.5.
Aggiudicato: € 2.500,00
Asta 80 – 5 Marzo 2025 – Design e Arti Decorative
