Casa d'Aste Bologna - Palazzo Brazzetti

Dipinti del XIX e XX secolo

“Viaggiando sul Bosforo”, importante opera di Fausto Zonaro.
"Girotondo", olio su tela di Gaetano Bellei.
“Constantinople’s Harbour from Koum Kapou”, importante opera del Conte Amadeo Preziosi.
“La neve sul Canal Grande”, olio su cartone di Giuseppe Cannella, 1834.
Alberto Pasini scena persiana 1856 dipinto orientalista
“Caccia alla volpe”, importante dipinto di Paolo Sala.
"Mattino", olio su tela di Alfredo Protti, 1913.
“Caduta della Repubblica di Venezia: incontro tra il Gran Duca d'Austria e il Doge”, opera di un artista anonimo del XIX secolo.
"Marina con vele", olio su tela di Luigi Bertelli, 1890-95.
“Dietro al sipario”, olio su tela di Gaetano Bellei.
“Venezia al tramonto”, olio su tela di Carlo Grubacs
"La mia famiglia", olio su tela di Alessandro Scorzoni, 1898.
“Autoritratto”, opera di Mario De Maria detto Marius Pictor del 1878.
"Ginestre a San Giminiano", olio su tela di Michele Cascella
“Interior with Figures”, opera di Eugenio Zampighi.
''Vallata di Reno", olio su tela di Luigi Bertelli, 1896.
“Signora seduta in panchina che cuce”, disegno di Giovanni Boldini, 1915.
"In posa", olio su tela di Alfredo Protti, 1905-07.
"Zuleika", opera di un Artista del XIX secolo.
"Forma e ventaglio", olio su cartone di Carlo Corsi, 1918.
“Marina con pescatori e mare in burrasca”, importante dipinto di James Webb.
“Paesaggio fluviale con barche”, opera di Llewelyn Lloyd, risalente al 1936.
“La signora del ventaglio”, disegno di Giovanni Boldini, 1915.
“Il Campo Giallo”, olio su cartone di Nino Springolo, 1928.
“A Parigi sotto la pioggia”, importante opera di Giovanni Lessi.
Flavio Bertelli Umile cantuccio 1924 dipinto olio su tavola
“Adamo”, di artista anonimo del XX secolo.
"Figura in nero", olio su tela di Alfredo Protti, 1941.
"Nudo femminile", olio su tela di Bruno Saetti, 1936.
Ritratto di un anziano, Luigi Serra, Venezia, 1877

Il Dipartimento di Dipinti del XIX e XX secolo di Gregory’s Casa d’Aste è dedicato a un periodo di straordinaria ricchezza artistica, che accompagna il passaggio dalla pittura dell’Ottocento alle nuove sensibilità del primo Novecento. L’attività del dipartimento si concentra sulla selezione e valorizzazione di opere che testimoniano l’evoluzione del gusto, della tecnica e del collezionismo.

Ogni dipinto che ci viene affidato è oggetto di uno studio approfondito che prende in esame la provenienza, la bibliografia, lo stato di conservazione e il contesto storico-artistico di riferimento. A questa analisi si affianca l’osservazione diretta dell’opera attraverso lo studio dei materiali, della tecnica esecutiva e delle condizioni conservative. Quando necessario vengono utilizzati strumenti diagnostici, come la lampada di Wood, utile per individuare restauri, ridipinture o altri interventi conservativi. Nei casi più rilevanti, il lavoro viene ulteriormente approfondito attraverso il confronto con archivi, fondazioni e specialisti, per garantire una documentazione il più possibile accurata. Il dipartimento concorda inoltre con la proprietà una riserva, sulla base delle caratteristiche dell’opera e del mercato, per tutelarne il valore in fase di vendita.

Una parte significativa delle opere presentate in asta proviene da collezioni private, spesso conservate per lungo tempo all’interno di raccolte familiari. Il ritorno sul mercato rappresenta un momento importante, in cui storia e percorso collezionistico contribuiscono ad accrescere l’interesse di collezionisti alla ricerca di opere autentiche.

Gregory’s inoltre affianca i conferenti con un servizio completo e professionale che comprende la valutazione iniziale, la catalogazione, il set fotografico e la presentazione in asta. L’assistenza prosegue anche dopo la vendita con supporto per preventivi di spedizione, organizzazione dei trasporti e pratiche di esportazione, grazie a una rete di operatori specializzati attivi in tutto il mondo.

Nei cataloghi trovano spazio anche opere legate alla pittura romantica, al paesaggio e alle correnti che anticipano Impressionismo e Divisionismo. Ciò offre ai collezionisti una proposta ampia e diversificata.

Nel corso degli anni il dipartimento ha ottenuto risultati significativi con opere di Fausto Zonaro, tra cui Viaggiando sul Bosforo (fine XIX secolo), aggiudicato per € 167.280, e di Amedeo Preziosi, autore di Constantinople’s Harbour from Koum Kapou (XIX secolo), venduto per € 31.980. A questi si affiancano lavori di artisti come Alessio Issupoff e Alphonse Mucha, presente con Scena orientalista (fine XIX – inizi XX secolo), aggiudicata per € 5.250, espressione di quel gusto internazionale diffuso tra Otto e Novecento. Tra i risultati più rilevanti per la pittura orientalista italiana si distingue anche Scena Persiana (1856) di Alberto Pasini, aggiudicata per € 25.000. Il panorama internazionale comprende inoltre artisti come Fernand Léger, con Contrasto di forme, tecnica mista su tavoletta, esempio significativo delle ricerche d’avanguardia del XX secolo.

Accanto alla scena internazionale, il dipartimento dedica particolare attenzione alla pittura italiana dell’Ottocento e del primo Novecento, oggi al centro di un rinnovato interesse collezionistico. Tra i nomi più rappresentativi figurano Giovanni Boldini, con opere come La signora del ventaglio (1915) e Signora seduta in panchina che cuce (1915), aggiudicate rispettivamente a € 6.200 e € 8.060, Eugenio Zampighi, noto per le sue scene di genere, e Gaetano Bellei, autore di Girotondo (fine XIX – inizi XX secolo), venduto per € 34.720. A questi si affianca Giuseppe Cannella, con La neve sul Canal Grande (XIX secolo), aggiudicato per oltre € 27.000. Infine, Carlo Grubacs, interprete delle vedute veneziane, e Paolo Sala, figura di riferimento nella pittura di paesaggio.

Il dipartimento include inoltre opere di artisti quali Michele CascellaFabio Fabbi e Ruggero Panerai, insieme ad autori come Alfredo ProttiAugusto MajaniLuigi SerraBruno Saetti e Nino Springolo. Questi autori testimoniano la ricchezza e la varietà della produzione artistica tra XIX e XX secolo.

Un’attenzione particolare è riservata anche agli artisti del territorio emiliano e bolognese, con opere di Luigi BertelliMarina con vele (anni ’90 del XIX secolo), aggiudicata per € 11.780, Flavio BertelliGli innamorati (inizi XX secolo), venduto per € 6.820, e Alessandro ScorzoniLa mia famiglia (1898), aggiudicato per € 11.160, accanto a lavori di Mario De Maria (Marius Pictor), tra cui Autoritratto (fine XIX – inizi XX secolo), venduto per € 9.920. Questo legame con il territorio rappresenta una componente importante dell’identità del dipartimento e consente di valorizzare opere che uniscono qualità artistica e identità locale, in dialogo con il mercato nazionale e internazionale.

Le aste di dipinti del XIX e XX secolo rappresentano oggi un punto di riferimento per collezionisti e appassionati, inserendosi in un mercato dinamico e in continua evoluzione. L’attività di acquisizione sviluppata nel tempo ha permesso di costruire una solida rete di relazioni a livello nazionale e internazionale, offrendo alle opere una visibilità ampia e qualificata. La partecipazione di un pubblico selezionato e competente infatti favorisce una naturale competizione in asta, contribuendo al raggiungimento dei migliori risultati di vendita.

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