La credenza di Melchiorre Bega, databile alla fine degli anni Trenta, rappresenta un raffinato esempio della produzione italiana d’arredo tra razionalismo, déco e alta ebanisteria. Architetto e designer tra i protagonisti del Novecento, Bega fu attivo nel rinnovamento degli interni borghesi e commerciali, sviluppando un linguaggio fondato su proporzioni misurate, qualità dei materiali e funzionalità.
In quest’opera, la struttura in legno e legno impiallacciato presenta un fronte scandito con equilibrio: le due ante laterali, leggermente scantonate, sono impreziosite dal rivestimento esterno in pergamena, materiale particolarmente ricercato negli arredi di pregio del periodo. Tuttavia, la credenza non si distingue soltanto per l’eleganza dei materiali, ma anche per la precisione della costruzione. La parte centrale a ribalta, i cassetti interni e il cassetto inferiore confermano infatti una progettazione attenta all’uso quotidiano.
Inoltre, le finiture a serpentina in ottone introducono un dettaglio decorativo essenziale ma riconoscibile, capace di movimentare il fronte senza alterarne la pulizia formale. Il rapporto tra superfici chiare, legno caldo e metallo crea così un insieme sobrio e sofisticato.
Più che un semplice mobile contenitore, questa credenza testimonia la capacità di Melchiorre Bega di coniugare funzione, eleganza e modernità. La presenza delle chiavi originali contribuisce, inoltre, a rafforzare l’interesse storico e collezionistico dell’opera.
Descrizione: In legno e legno impiallicciato, fronte scantonato a due ante laterali con rivestimento esterno in pergamena, due cassetti all’interno, parte centrale a ribalta e cassetto inferiore con finiture a serpentina in ottone, completa di chiavi originali, H cm 96,5x150x43
Aggiudicato: € 1.625,00
Asta 94 – 4 Giugno 2026 – Design e arti decorative del XX secolo
Guarda tutti i top lots delle nostre aste di Design!
Hai un’opera di Melchiorre Bega? Richiedi subito una valutazione gratuita!
Contattaci:
