“Sogno di una notte di mezza estate”, olio sui tela di Gregorio Sciltian, 1957.

Gregorio Sciltian (1900–1985), “Sogno di una notte di mezza estate”, 1957.

Realizzato nel 1957, “Sogno di una notte di mezza estate” rappresenta un esempio significativo della maturità artistica di Gregorio Sciltian, pittore nato a Nakhichevan-na-Donu nel 1900 e attivo a lungo in Italia, in particolare a Roma. In quest’opera, infatti, emerge con chiarezza la sua adesione a una pittura figurativa rigorosa, fondata su una resa tecnica minuziosa e su un controllo attento della composizione.

La scena si sviluppa come un racconto sospeso tra realtà e dimensione onirica. Tuttavia, l’impianto non è improvvisato: al contrario, ogni figura è costruita con precisione disegnativa e modellata attraverso una luce calibrata. Inoltre, la disposizione dei personaggi e degli elementi naturali contribuisce a creare un equilibrio teatrale, coerente con l’interesse di Sciltian per l’illusione pittorica e per il dialogo tra verosimiglianza e finzione.

Negli anni Cinquanta, mentre molte ricerche artistiche europee si orientavano verso l’astrazione, Sciltian riafferma consapevolmente la centralità della tradizione figurativa, in continuità con la grande pittura antica. Pertanto, quest’opera non va letta come un semplice episodio narrativo, ma come una riflessione sul ruolo della pittura stessa. La cura dei dettagli, la qualità epidermica delle superfici e la profondità spaziale dimostrano, infatti, una solida padronanza tecnica.

Di conseguenza, “Sogno di una notte di mezza estate” si inserisce pienamente nel percorso di un artista che ha saputo coniugare classicità e modernità, mantenendo una posizione autonoma nel panorama del Novecento italiano.

Descrizione: Olio su tela, firmato in basso a sinistra G. Sciltian e numeri romani, H cm 110×85.
Note: Al retro reca timbro di galleria.
Pubblicazione: Opera pubblicata in ‘Sciltian – Opera Omnia’ a cura di R. Civello – Hoepli 1986, rif. bibliografico n.243; Catalogo ‘L’illusione di Sciltian – Inganni pittorici alla prova della modernità’ – Mostra a cura di Stefano Sbarbaro, 3 Aprile – 6 Settembre 2015, Villa Bardini a Firenze, pag 145 – tav. 50. .
Esposizione: ‘L’illusione di Sciltian – Inganni pittorici alla prova della modernità’ – Mostra a cura di Stefano Sbarbaro, 3 Aprile – 6 Settembre 2015, Villa Bardini a Firenze.
Provenienza: Collezione Tamassia – Modena.

Aggiudicato: € 37.200,00

Asta 32 – 20 Settembre 2019 – Arte moderna e contemporanea

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