L’epergne in argento di Fabergé, realizzata a Mosca alla fine del XIX secolo, è un importante esempio di argenteria russa imperiale, pensata per una tavola di rappresentanza. La struttura, ricca e articolata, unisce funzione conviviale e forte valore decorativo, secondo un gusto tipico delle grandi manifatture europee dell’epoca.
L’opera si sviluppa attorno a una coppa superiore circolare, ornata da un bordo traforato e sbalzato con teste, fiere e ghirlande. La presa a foggia di putto introduce un elemento scultoreo centrale, mentre i tre bracci laterali, destinati a sostenere le vasche in cristallo, ampliano la composizione con equilibrio e simmetria.
Particolarmente interessante è il corpo centrale, sorretto da grifoni e da sostegni ferini uniti da un serpente attorcigliato. Questi dettagli richiamano un repertorio decorativo colto, ispirato all’antico e al gusto neorinascimentale, ma reinterpretato con una precisione esecutiva propria dell’alta argenteria. Inoltre, il contrasto tra l’argento lavorato e la trasparenza del cristallo contribuisce a rendere l’insieme più leggero e scenografico.
I punzoni con le insegne imperiali, il marchio Fabergé, la data 1891, il titolo 84 e il riferimento a Mosca ne confermano l’importanza manifatturiera. Più che un semplice oggetto da tavola, questa epergne si presenta quindi come una vera e propria opera di rappresentanza, capace di raccontare il prestigio dell’argenteria russa di fine Ottocento.
Descrizione: Punzoni Bollo con le insegne imperiali – Fabergé – PB 1891- 84 – Mosca, gr. 4586, H cm 72x39x39.
Aggiudicato: € 28.520,00
